Via Quintole per le Rose, 47 -
Impruneta (Firenze)
Il primo periodo trascorso
nelle campagne dell’Impruneta, sulle colline a sud di Firenze, dal 1974
al 1979, nella grande colonica che avevo in affitto, realizzo alcune delle
più interessanti installazioni di arte ecolgica ed effmera della mia
ricerca artistica. Esse hanno costituito il punto di riferimento per la
produzione iniziata dalla prima metà degli anni ‘90 con la partecipazione al gruppo
A.R.F. ad oggi.
All’Impruneta, ogni
installazione era preceduta dal recupero di grandi quantità di materiale
di scarto che trovavo in casa,(quotidiani, riviste, sacchetti...) in
campagna,(legni, penne, cartucce..) sulla spiaggia (tappi, bambole
rotte...), con oggetti che sceglievo, selezionavo e riponevo con cura in
attesa del giorno speciale. Quando tutto era pronto mi spostavo con l’R4
nelle campagne circostanti con il materiale che avevo scelto per creare le
composizioni.
La vita di quelle
composizioni che ricordavano fiori, alberi, piante, capanne e
quant’altro… durava il tempo necessario per la documentazione
fotografica. Subito iniziava l’opera di disfacimento per poi
ricominciare - altrove - altre composizioni… Finita la giornata smontavo
tutto e riponevo nelle vecchie stalle il materiale che avrei riciclato con
tempi e modi diversi. Ad esempio: le palle fatte con la carta dei
quotidiani macerata ed essiccata al sole si rivelò un buon combustibile
per la grande stufa con la quale mi riscaldavo quando era molto freddo.