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Ivano Vitali - Performance "acqua ferro fuoco" eseguita in occasione della rassegna internazionale di performances "Perfomedia 1996"

Comune di Bienno (Brescia), Comune di Ponte Nossa (Bergamo) e "artestudio" di Emilio Morandi - Ponte Nossa (BG)

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Le foto sono state realizzate da Grazyna Borowik e Giovanni Strada

DAL MIO DIARIO 1996

Sabato 20 luglio: questa mattina Giulio è partito con la sua squadriglia (Aquile) per il “Campo estivo Scout” in Garfagnana e Maddalena è ritornata a Castiglioncello approffittando di un passaggio in macchina dei vicini di casa. Anch’io sono partito a mezzogiorno dalla stazione di S.M.Novella con l’Intercity Partenope diretto a Milano; con me avevo il solo zainetto nero con dentro un pigiama, lo spazzolino, il tubetto del dentifricio da finire, alcuni quotidiani e tanti cataloghi sulla “Casina della Mail-art”. Dalla stazione di Bergamo sono giunto con il pulman a Ponte Nossa verso le 18,30. A piedi ho attraversato il paese fino ad arrivare alla casa museo “Il Maglio”. Nel vecchio lavatoio contiguo ho conosciuto la signora Ines e da lei ho avuto alcune notizie sul “Maglio” e su Emilio Morandi: la moglie lavora in paese ed è commerciante. Nel negozio della Conad incontro la signora Franca e vengo a sapere che gli artisti sono impegnati a realizzare le loro performances a Bienno (Brescia) e torneranno solo l’indomani. Accetto volentieri di essere suo ospite e la sera a cena conosco il figlio Sergio. La Domenica mattina, dopo una passeggiata nel paese e lungo il fiume Sério, alle ore 11 nella Galleria di Artestudio, ammiro i “disegni stracciati” su cartone della polacca Grazyna Borowik, quindi incontro finalmente gli amici e conosco gli altri artisti che partecipano a “Perfomedia”. Successivamente visito nella sala espositiva del Municipio le installazioni “Ars Moriendi” e “Homage to Malevic” di Aleksander Fray e “Labyrinth” di Yean-ette Poets. Dopo aver pranzato nel Centro Diurno di Ponte Nossa, nel loggiato posto all’ingresso dello stesso edificio e poco distante alle installazioni: “Pieno/vuoto” degli artisti Paolo Paretto - Davide Monarca e “Realtà non virtuale” di Anna Boschi, metto in atto, dopo 17 anni, una performance dal titolo: “Fuoco-acqua-ferro”. Eccone il riassunto: 1) Rappresentazione del fuoco e dell’acqua: alcuni quotidiani vengono strappati in modo da creare tante strisce più o meno sottili. Lanciando le strisce per aria (fuoco) e verso terra (acqua) creo infiniti gioghi di grafica. 2) Rappresentazione del ferro: dopo aver impugnato nella parte alta il quotidiano e mostrato la pagina della “Cultura” titolata:”Il trionfo dell’incompetente” in cui appare la foto della palla di quotidiani di Pistoletto del ‘68, dal mio fianco , nascosto dalla maglia che porto legata alla vita, estraggo un martello e comincio a colpire il quotidiano fino a ridurlo a pezzi. 3) Realizzazione di una palla con i quotidiani: raccogliendo da terra le strisce già usate per la performance cerco di fare una palla con la pressione delle mani e dei pugni. Ha accompagnato la performance un bellissimo “sottofondo” dei rumori del “Maglio”. La sera sono ospite con altri artisti a casa di Emilio Morandi e faccio tardi discutendo sulla manifestazione da poco conclusa; riesco a comunicare con l’artista polacca e poi con l’ungherese usando la gestualità e alcune parole straniere storpiate. Dormono tutti quando lunedì mattina alle 6,30 esco di casa per prendere il pulman che mi porta a Bergamo.


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