Ivano Vitali

A favore degli Indiani d’America

parte terza

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Lo Sciamano danza fra i cinque sacchi di quotidiani
Come uno sciamano che Ŕ stato scelto dagli spiriti a svolgere un’azione intermediaria tra gli esseri umani ed il mondo dell’al di lÓ, cammino, a volte corro con grandi sacchi di quotidiani, nel tentativo di catturare gli spiriti che sono nell’aria. I cinque sacchi, tenuti aperti, volano, si gonfiano, per poi posarsi e inghiottire altrettante persone scelte a rappresentare i cinque continenti. Segue una danza durante la quale lo sciamano fa uso di ali, sonagli ecc. come in uno stato di trance. Ci˛ lo mette in contatto con forze sovrannaturali che gli permettono di curare e combattere malattie, guerre, inquinamento ecc., frutto di spiriti malvagi. Al termine del rituale lo sciamano libera una alla volta le cinque persone dal loro viaggio nell’al di lÓ, chiamandole con le diverse vocali : A.E.I.O.U. Il saluto con la stretta di mano e l’abbraccio riporta tutti nella realtÓ. Questa performance vuole commemorare il massacro dei danzatori Sioux a Wounded Knee nel Dicembre del 1890 allorchŔ, l’esercito del Settimo Cavalleria, valutando erroneamente la danza degli spiriti come il segnale di una insurrezione indiana, aprý il fuoco con molti cannoni a ripetizione e uccise circa duecentocinquanta fra uomini, donne e bambini.
“Combinazione - 127”. Performance realizzata la sera del 30 agosto ‘97 a casa di Anna Boschi, in occasione della manifestazione “Mailartincontriamoci IV” e, all’Arte Fiera di Roma il 29 novembre ‘97 con la Collaborazione della Galleria “Bottega di Cimabue” di Firenze.

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