Quando gli
europei giunsero in America scoprirono un popolo dalla pelle rossa che concepiva
lintero universo come un circolo chiuso. In questo circolo luomo era un
animale come gli altri: fratello coyote, fratello serpente..., gli uccelli cugini e anche
le piante , fino alle più piccole, erano parenti. Parente era tutto ciò che cresceva
sulla terra. Queste popolazioni indigene, chiamate Indiani dai loro dominatori ( con un
nome straniero nella propria terra ), conoscevano ed apprezzavano la natura e
con essa vivevano in armonia. Luomo bianco invece, con il suo dominio sulla natura,
ne decideva le sorti future, (vedi: inquinamento, estinzione delle specie ecc.). A
favore degli Indiani dAmerica vuol essere uninvocazione allo spirito
della creazione Manitu, unazione di recupero della saggezza del popolo
Indiano, un piccolo passo verso labolizione di tutte le riserve di questo
pianeta e lautodeterminazione dei popoli. Combinazione 123.
Performance realizzata il 22 giugno 1997 in Piazza della Vittoria a Firenze in occasione
della manifestazione incontriamoci in piazza e, ancora a Firenze, presso il
Cortile alle Murate la sera del 22 agosto 1997 durante la manifestazione
En plein air.
|
Foto di Luigi Centoletti