Ivano Vitali da anni lavora con la carta. Egli recupera i quotidiani
che taglia a strisce che arrotola con minuziosa pazienza sino a farne dei fili che avvolge
in gomitoli.
Ne ha tanti, ormai, di tali gomitoli, Ivano e di vari colori perchè ci sono in vendita
anche giornali dalle pagine colorate, con le quali si distinguono, ma anche le finestre
con le foto a colori giocano un ruolo importante movimentando il grigio monotono delle
pagine stampate. Ogni tanto Ivano dopo aver ideato un modello riprende i gomitoli suddetti
e sferruzza proprio come facevano le nostre nonne, con i tradizionali desueti
ferri; nascono così capi di vestiario: giacche, maglie e pullover, gonne, sciarpe,
copricapo ecc. e si da a vere e proprie sfilate estemporanee con quei vestiti da lui
stesso confezionati. Ma non sono vestiti che imitano la moda, no, sono dei vestiti
originali e pur sempre amodali, troppo singolari e non classificabili in alcun tempo
storico per entrare nel campo di quel mondo chiamato moda. Sono effimeri anche, i vestiti
di Ivano, in quanto essendo di carta, e pur acquistando con l'avvolgimento resistenza, non
possono essere lavati, nè spazzolati, e prendono fuoco facilmente; lui li utilizza solo
per delle brevi azioni. Io che ho visitato il suo laboratorio in Via delle Ruote 23 rosso
in Firenze posso senz'altro dire che il suo è un lavoro di estrema pazienza, con il
rischio di beccarsi anche il "tunnel carpale" per via del movimento dei polsi
quando arrotola le strisce di carta e ciò avviene quasi giornalmente; sì perchè ci
vuole tempo a trasformare le strisce in fili. E lì, nel suo piccolo laboratorio Ivano
tiene tutti i suoi vestiti, appesi ai portabiti e allineati in fila e con cura,
Lì riceve i suoi amici, mentre lavora seduto sul divano; ha allestito anche un archivio
dei suoi lavori e delle sue esibizioni e, per rendere vivace il laboratorio nella parte
anteriore che da sulla strada organizza anche dei piccoli eventi coinvolgendo altri
artisti con mostre a tema.
Pensate voi all'amore che può avere questo artista, perchè di un artista si tratta e di
arte la sua, arte contemporanea amodale ed effimera insieme, per le sue creazioni così
variegate e così unitarie che richiedono per apprezzarle veri intenditori, cioè gente
che sappia andare oltre al concetto non solo tradizionale dell'arte, della moda, ma anche
oltrepassa certa avanguardia senza rifugiarsi nei pennelli e nelle tele. Con la sua
partecipazione ad amodanea 2004 tenutasi presso lo spazio MATERIALIMMAGINI
di via Rosetani 36 a Macerata Ivano Vitali a dato vita ad una prestazione effimera
intitolata Brains; egli dopo aver dato, prima prova dei vari passaggi del suo lavoro si è
avvolto la testa con quei fili di carta, e man mano che i fili stringevano - segno che
così arrotolati sono resistenti - il suo volto si deformava, ad ogni giro prendeva una
smorfia diversa sino a diventare, infine, gomitolo egli stesso. Un gomitolo con al suo
interno, appunto, il suo cervello.