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  Ivano Vitali - "Puntini, puntini ..." Installazione di quotidiani 1995. "Studio Bardi 21" - Firenze

BARDI 21 - c/o promart center
via dei Bardi 21 Firenze
4 - 18 marzo 1995
Dino Castelvecchi - Ivano Vitali

CON - TEMPORANEI
presentazione di Patrizia Landi

Le Combinazioni di Ivano Vitali hanno la loro ascendenza nell'arte povera, nel concettuale e come riferimento più distante nel dada di Duchamp. Fondamentale è il rapporto fra contenitore e contenuto, quella medesima relazione esistente fra quadro e cornice, scultura e piedistallo, elemento mobile ed elemento fisso. L'"oggetto trovato" può variare, gli elementi modulari situati all'interno hanno vita propria e possono "essere messi in moto" dal fruitore. Il tempo nelle opere di Vitali ha valore in relazione al movimento e alla memoria. Tempo come susseguirsi di attimi, tempo come evolversi di vicende. Tempo che cambia colore alle cose, che ingiallisce la carta straccia. L'oggetto vissuto, usato, nel momento della "scelta d'artista" si trasforma in opera e destituito della funzione originaria, diventa contenitore di contenuto, di messaggio cifrato, di slogan politico. Le frasi frammentarie, "distorte" ed evidenziate dalla cartapesta, riassemblate in altro contesto, trasmettono nuovi messaggi.
Le poche appariscenti, "naturali", notazioni coloristiche sono un ulteriore veicolo informativo.
Il tempo del bambino... Il tempo dell'adulto: il tempo e la crescita.
Il gioco come movimento: l'Eros. La bianca pelle del cubo di marmo trasmette sensualità nel moto oscillatorio-sussultorio. Il "tocco d'artista" e fuori campo; l'oggetto diventa virtuale, l'opera finale risulta l'installazione video.

 

 

 

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