Dall’arte ambientale all’arte globale ad impatto zero
di Ivano Vitali


Presentando la mia arte non posso non fare riferimento alla ricerca artistica che ho sviluppato nel periodo vissuto nelle campagne dell’Impruneta Firenze dal 1975 al 1979.
Una ricerca artistica che ho sviluppato nell’ambiente e per l’ambiente con tutti i suoi fenomeni, sensoriali e concettuali, libera dal condizionamento del mercato e dall’ideologia dominante … e così è rimasta per sempre.
Del materiale povero e di recupero utilizzato per creare quelle installazioni effimere è rimasto ben poco, quasi tutto è stato riciclato in quegli anni. Le decine di interventi sono ora visibili solo attraverso una parziale documentazione composta da foto, diapositive, alcuni scritti e dalle testimonianze degli amici e conoscenti che hanno frequentato o condiviso la grande colonica in via Quintole per le Rose, 47 . Solo ultimamente ho cominciato a mostrare la ricerca di quegli anni, perché sono convinto che è sempre attuale. E’ infatti da quella ricerca che da vent’anni prendo le idee che poi rielaboro per esprimere la mia creatività. 
La scelta a metà degli anni novanta di utilizzare fra tutti i materiali di recupero solo la carta stampata (quotidiani, riviste, libri …) per realizzare sculture, installazioni, performance è arrivata insieme all’interesse di comunicare al mondo attraverso internet quanto avevo fatto e facevo, realizzando da solo siti che documentassero passo per passo la mia attività. 
Collegandomi alla mia ricerca artistica degli anni ‘70 nel 2002 trasformo i giornali in opere d’arte, senza uso di macchine, colle, coloranti, acqua, fissativi … con le sole mani attorciglio i giornali in filo con combinazioni di spessori e colori diversi. Filo che, raccolto in gomitoli, matasse, rocchetti … utilizzo poi con tecniche prese dalla tradizione come i ferri da maglia, l’uncinetto, il telaio, l’intreccio … nella creazione di opere uniche, irripetibili, povere e preziose nello stesso tempo. Un’arte che definisco ad impatto zero in quanto l’opera proviene dal recupero e non richiede per la sua realizzazione il consumo di altre risorse, con la ulteriore possibilità di disfare, rifare oppure ritornare nella catena del riciclo.
Superata la sperimentazione del primo periodo, da diversi anni oggettualizzo le mie opere realizzando abiti-scultura, arazzi, installazioni di sedie, di centri tavola, di gomitoli giganti, maxi calzini … Dal 1995 i miei interventi in pubblico con i giornali uniscono all’azione ludica e spettacolare la parte più didattica in cui mostro e insegno le tecniche del recupero.
Il mio campo d’azione principale rimane la comunicazione del messaggio ecologico diretto a tutti i popoli della terra, perché sostengo che il benessere e la felicità passano attraverso il rispetto dell’ambiente, e perciò sono convinto che tutti gli uomini, senza distinzioni, debbano impegnarsi nella difesa del pianeta terra contro ogni forma di inquinamento.

From environmental art to impact zero global art
by Ivano Vitali

When I introduce my art, I cannot help but refer to the artistic research which I carried out in the period spent in the Impruneta countryside near Florence from 1975 to 1979.
The artistic research which I carried out in the environment, for the environment, with all its phenomena - sensorial and conceptual, free from the influence of market forces and dominant ideology continues to this day.
Very little of the poor and recycled material used to create those ephemeral installations has remained: nearly everything was recycled in those years. A few dozen pieces are now visible only through partial documented means consisting of photos, slides, some written texts and some evidence from friends and acquaintances who used to visit and share the large farmhouse in via Quintole per le Rose, 47. Only recently I started showing my research of those years, because I am convinced that it is still relevant. It is, in fact, from that research that for the last twenty years I have been borrowing ideas, which I then rework in order to express my creativity. 
My choice in the middle of the ‘90s to use only printed paper (newspapers, magazines, books, etc.) out of all of the available recyclable materials in order to make sculptures, installations and performances evolved at the same time as my interest to communicate what I had made and was making through the internet, by creating my own websites to document my day to day activities.
I have always been an ecologist: in 2002 I started to transform recycled newspapers into artwork, without using machines, glue, water or fixing agents… using only my hands, I twist newspapers into threads with endless combinations of thicknesses and colours. These threads are gathered into skeins, reels and balls, and then, using traditional techniques such as knitting, crochet and weaving are crafted into unique, unrepeatable works, both poor and precious at the same time. An art which I define as “zero impact” since the works come from recycled materials and do not require the consumption of non-renewable resources for their realization, with the further possibility of being undone once more, re-made, or sent back into the recycling chain.
Once I overcame the experimental stage, for several years I started to objectify my works by making garment-sculptures, tapestries, chair installations, table doilies, giant balls and maxi-socks…Since 1995 my performances with newspaper unite the ludic and spectacular action with the didactic moment in which I show the techniques of recycling.
My primary aim remains the communication of the ecological message to all the peoples of the earth, because I believe that wellbeing and happiness are dependent upon a respect for the environment, and I am therefore convinced that every person, without exception must stand for the defence of planet earth against any form of pollution.
 

(translated by Marc West)

Nerina Baldi - Direttore dell' Ecomuseo di Argenta
Un omaggio alla sua terra, "nido d' arte" e di origine
Intrecci d' Arte - Centro Culturale Mercato - Argenta (Ferrara) 2011
Roberto Roda - Critico d'arte
Ivano Vitali: una preghiera ecologista
Testo per la mostra  Intrecci d'Arte 
Centro Culturale Mercato - Argenta (Ferrara)  2011
Elena Ginanneschi - Critico d'arte
Presentazione della performance Giallo a Firenze
Biblioteca delle Oblate - Firenze, Marzo 2010
Maria Teresa Tosi - Direttrice Museo Marino Marini di Pistoia
Prefazione - Era il tempo del ciclostile -Gruppo A.R.F.- Edizioni de La Bezuga - Marzo 2010 
Elisa Gradi - Critico d'arte
Era il tempo del ciclostile - Ivano Vitali con il Gruppo A.R.F.
Museo Marino Marini - Palazzo del Tau. Pistoia 2010
e Ass. Culturale La Bezuga Firenze
Renata PompasDocente e giornalista 
Il filo della tradizione - Milano 2009
Galleria d'Arte Farneti - Forlì 26 Settembre / 14 Ottobre 2009
Annarita Morelli - Giornalista (Intervista  2009)
Quattro chiacchiere con Ivano Vitali  / A chat with Ivano Vitali
Giuliano Allegri - Presidente Associazione Culturale La Bezuga  
Il Gruppo A.R.F. (Arte Ricerca Firenze) 
ARTNEST creatività e benessere Associazione Culturale - Firenze 2009
 Cristina Acidini - Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Firenze
TramarT- Ivano Vitali Opere recenti 2002-2007 
Villa Medicea - Museo Storico della Caccia e del Territorio-  Cerreto Guidi (FI) 2008
Giovanna Damiani - Storico dell' arte - Direttore del Museo della Villa Medicea di Cerreto Guidi (Firenze)
TramarT - Ivano Vitali  Opere recenti 2002-2007
Elena Ginanneschi  Critico d'arte e curatrice 
TramarT - Ivano Vitali Opere recenti 2002-2007 
Villa Medicea - Museo Storico della Caccia e del Territorio - Cerreto Guidi (FI) 2008
Federica Lessi - Giornalista 
TRA QUOTIDIANO ED EFFIMERO: LA CARTA PER IVANO VITALI  (intervista)
Percorso Ecologico al Lingotto - 8Gallery/Centro Congressi  - Torino 2005
Elysabeth Merx - Pianista e scrittrice
  LA CASEMATE AUX LIVRES INLISIBLES - Parigi 2004
TESI / THESIS
Wong Hoi Wai - INNOVATIVE TEXTILE AND FASHION DESIGN OF PAPER YARN (pag. 25/26)
 Institute of Textiles and Clothing - The Hong Kong Polytechnic University 2014
Gnatiuk L. R., k. arh. Associate Professor, Tsarik C. A.
  Role and place of trash-trend in design  National Aviation University. Kyiv, Ukraine 2013
Lina Bitkeviciute - Eco-conscious message in a bottle.
 Post consumer PET plastic bottles upcycling into
jewellery design in a Porto context. (pag. 36/37)
UNIVERSIDADE DO PORTO - Faculdade de Belas Artes 2012
Rebecca Mohrlang - Individuality: Illustration’s Power to Change  (pag. 16/20) 
A Thesis Submitted to the Faculty of the Illustration Department in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree
of Master of Fine Arts in Illustration Savannah College of Art and Design - U.S. 2012
Alicia Negrini - Il recupero dello scarto, tra arte e design - 2007/2008
    Tesi di laurea in arti spettacolo e produzione multimediale.
    Corso specialistico in Storia e Critica dell'arte - Relatore: Prof. Luciano Caramel  (pag. 45 - 46)
    Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia

home page       home of the paper      libri e cataloghi      recensioni su riviste e quotidiani      video