"TramarT"
Ivano Vitali Opere recenti 2002 / 2007
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Viene riproposta nella imminente stagione estiva, nella prestigiosa sede della Villa Medicea di Cerreto Guidi, una manifestazione che ha visto, in anni recenti, episodiche ma fruttuose sperimentazioni avviate con la mostra "OUTBOUND" nel 2004 e proseguite nel 2007 con quella dedicata allo scultore Franco Mauro Franchi: la presentazione di esposizioni di arte contemporanea che copriranno da maggio a settembre
l' intero periodo, offrendo ai visitatori la possibilità di apprezzare, unitamente alla struttura storica dell' antica residenza medicea e delle collezioni che vi si conservano, un aspetto ulteriore e propositivo che intende valorizzare, in un contesto di eccellenza e proprio del fare artistico, gli aspetti diversi e i percorsi originali della creatività contemporanea.

E' affidato alle elaborazioni concettuali di Ivano Vitali il compito di aprire la nuova stagione espositiva di Cerreto Guidi, che auspichiamo divenga nel tempo non un evento occasionale ma una solida consuetudine e che possa trovare nel suo territorio un radicamento profondo e fecondo.
Di Ivano Vitali, artista dell' effimero e performer, si è scritto e letto spesso, nella stampa specialistica che di lui si è occupata in anni recenti, a proposito di percorsi di ricerca singolari e nuovi e al tempo stesso radicati in una appropriazione profonda e integrale di antiche ma rivitalizzate tradizioni artigiane, preferendo in modo esclusivo materiali familiari, la carta ed in particolar modo quella di giornali e quotidiani, abilmente manipolata e lavorata per tornare ad essere "materia" prima per nuove e impreviste applicazioni, che spiazzano le consuetudini e le aspettative della comune visione  e volgono a soluzioni e proposte che giocano, con ambiguità e ammiccamenti, con l' innocente apparenza di antichi materiali e strumenti (fili e gomitoli, l' uncinetto e i ferri da "calza") propri della tradizione artigiana e domestica, appannaggio secolare del lavoro femminile. Si dà luogo così nella metamorfosi visiva dell' artista ad inquietanti oggetti comuni e familiari, abiti, maglie, scialli che di quell' universo spesso nascono e di quel lavoro spesso sommerso rappresentavano l' esito finale, interpretati con una valenza critica che non nasconde il giudizio inclemente sulla società contemporanea del consumo e dell' effimero ed al contempo ironizza sulla verbosità spesso altrettanto effimera e caduca che proprio su quelle pagine, ora ridotte in strisce sottili e attorte, funzionali ad un utilizzo idealmente più concreto e duraturo, si era, spesso animosamente, riversata.
Come non restare affascinati da tanto sottile e rigoroso giudizio "sugli usi e abusi" che sono propri dei nostri tempi e come non cogliere un ammonimento a ricondurre a più costruttivi atteggiamenti e a più semplici e solide riflessioni una stagione della storia fatta troppo spesso di soverchia e fuggevole apparenza.
Sono grata a Ivano Vitali e alla curatrice della mostra Elena Ginnaneschi di averci offerto l' opportunità di soffermarci a riflettere su tali temi e di poter condividere questa esperienza con quanti vorranno visitare l' esposizione, realizzata con il fattivo contributo e la collaborazione del Comune di Cerreto Guidi.
Ad essa seguirà quella dedicata allo scultore Franco Berretti, che propone un' ulteriore e differente esplorazione degli infiniti e possibili percorsi dell' umana creatività ...

Giovanna Damiani
Direttore della Villa Medicea di Cerreto Guidi
Museo Storico della Caccia e del Territorio

(Dal catalogo della mostra "TramarT " edito da ARNAUD)


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