Ivano Vitali
Zoom-in e Tape-stry
di Simona Giovani
Lavorare la carta e con la carta non è cosa semplice.
Dietro e dentro al lavoro c'è un insegnamento, un progetto, una memoria e una ricerca; il
ricordo di momenti famigliari, domestici, scanditi dal fare, da gesti esperti e
ripetitivi. C'è mestiere e consapevolezza; l'idea che tutto può essere recuperato e
trasformato, riciclato. C'è la voglia di stupire, di trovare nuovi linguaggi e sorgenti
creative.
Il giornale - mezzo di informazione e, nella sua accezione più alta, strumento di
conoscenza e libertà - viene trattato e lavorato, trasformato in un materiale elastico
simile al tessuto, adatto al telaio e ai ferri da maglia. Tessuto plastico, dai colori
casuali ma prevedibili - il rosa dei giornali sportivi, il nero dei titoli, il bianco dei
punti a capo, le sfumature delle foto patinate -, trasforma la sua natura informativa in
qualcosa di eterno, al di sopra di ogni giudizio e moralità: diviene opera d'arte.
Ivano Vitali si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna, sezione scultura, nel
1973. I suoi primi lavori sono opere scultoree realizzate con vari materiali di recupero.
Negli anni successivi la carta è sempre più il materiale scelto dall'artista per
esprimere la sua poetica. La gestualità è un atto provocatorio ed effimero. Vitali crea
e poi distrugge, i giornali vengono strappati e poi buttati. L'opera d'arte si identifica
con l'azione, è l'azione, il gesto e lo strappo esplicitano il cambiamento sociale e la
rottura generazionale.
Con il passare del tempo il lavoro con la carta si affina, diviene più metodico,
riflessivo. Si arricchisce di un insegnamento materno, orale, e di strumenti antichi: il
telaio, l'uncinetto e i ferri. La ricerca si sofferma sul colore, sulla forma e sul segno
grafico. Il tempo della meditazione ora è necessario all'opera, la cura delle cose è
parte dell'atto creativo. Il tempo è trasmissione di valori e l'opera di carta esprime,
nella sua fragilità, la caducità di ogni vita e al tempo stesso contiene informazioni di
una memoria storica, popolare, che solo un corredo ben preparato (gomitoli, arazzi,
vestiti
di carta stampata), da passare di generazione in generazione, può
trasmettere.
Biblioteca civica Antonio Delfini
Corso Canalgrande 103, Modena, 41100
Opere d'arte in Biblioteca
Ivano Vitali espone due installazioni realizzate con carta da giornale.
Un gomitolo gigante (Zoom-in) e un arazzo (Tape-stry).
dal 21 al 27 giugno 2006
Inaugurazione: mercoledì 21 giugno alle ore 12
Orario dapertura: lun. 14-20; da mar. a sab. 9-20
Info: 059 2032940