Comunicato stampa
Spazio espositivo: 48017 Biblioteca comunale "Righini Ricci" Conselice (Ravenna), via Garibaldi, n° 8 -12 Tel 0545-986.928 / 930 Fax 0545-986.966
Titolo dell'evento: C.A.B.A. Conselice Art Book Archive - Mostra di Libri d'artista in Biblioteca
Data vernissage: 20/09/2010
Data di chiusura: 02/10/2010
Abstract di presentazione.Con la mostra di Libri d'artista in Biblioteca che si inaugura a Conselice (RA) il 20 settembre 2010 alle ore 17,30 si ufficializza l'apertura del "Conselice Art Books Archive-C.A.B.A.". L'intento di istituire un Archivio del Libro d'artista presso la Biblioteca Comunale "Righini Ricci" è quello di far conoscere a livello non solo locale l'opera di artisti contemporanei che lavorano con il libro e conseguentemente di incentivare l'amore per l'arte, la lettura, la scrittura e quindi potenziare capacità di ricettività e rielaborazione critica negli utenti della Biblioteca.
Orari di apertura:da mar. a ven. 9/13 - 15,30/18 sab. 9/13 dom. e lun. chiuso
Orario vernissage 17,30
Patrocini: Comune di Conselice. Assessorato alla Cultura, Pro Loco Conselice, Banca di Credito Cooperativo
Curatore: Lamberto Caravita (direttore artistico C.A.B.A.)
Artisti: Amato Maria Agata, Babini Paola, Baracchi Tiziana, Baroni Vittore, Bellarosa Mariano, Bergamini Luisa, Bhody Anan Heriz, Boschi Anna, Caccaro Mirta, Caccavale Alfonso, Candini Manuela, Caravita Lamberto, Ciani Piermario, Conti G.Paolo, Corsitto Carmela, Ferrara Roberta, Galatà Maria Grazia, Gallingani Alberto, Garavini Lia, Giberto Filippo, Jandolo Benedetta, Lambo Michele, Lenzini Pietro, Magni Marilde, Marchionni Angela, Romeo Claudio, Roncoroni Fanna Mariapia, Santoro Emanuela, Renato Sclaunich, Silvi C.Fulgor, Strada Giovanni&Renata, Ego_Tek, Vitali Ivano, Zanelli Betty.
Testo di presentazione critico: Con la mostra di Libri d'artista in Biblioteca che si inaugura a Conselice il 20 settembre 2010 alle ore 17,30 si ufficializza l'apertura del "Conselice Art Books Archive-C.A.B.A."
L'intento di istituire un Archivio del Libro d'artista presso la Biblioteca Comunale "Righini Ricci" è quello di far conoscere a livello non solo locale l'opera di artisti contemporanei che lavorano con il libro e conseguentemente di incentivare l'amore per l'arte, la lettura, la scrittura e quindi potenziare capacità di ricettività e rielaborazione critica negli utenti della Biblioteca.
Le opere esposte sono state donate dagli artisti ed andranno a costituire il primo nucleo dell'Archivio al quale, ci auguriamo, se ne aggiungeranno altre nelle future mostre in fase di ideazione.
Il libro d'artista nasce, nell'accezione più diffusa e condivisa, con le Avanguardie storiche del Novecento ed in particolare con il Futurismo. Fortunato Depero fu tra i primi autori Futuristi a creare libri d'Artista che ora sono nuovamente visibili a Rovereto nella sua Casa d'Arte Futurista con molti altri esempi di arti "pure" ed applicate di quel movimento tutto italiano che fece capo a Filippo Tommaso Marinetti. Si tratta di "pezzi unici", realizzati con tecniche miste tra le quali primeggia il collage che si alterna a parti stampate con caratteri tipografici ed a pagine, o frammenti di esse, tratte dalla quotidianità e dal mondo della pubblicità; le copertine sono cartonate o spesso di lamiera come a volte anche le pagine rilegate con cuciture o imbullonate.
Un rinato interesse sul libro d'artista si è verificato a partire dagli anni sessanta con Bruno Munari di cui si conservano in Biblioteca i "Libri tattili" e con il concettuale Emilio Isgrò con le sue cancellazioni di alcune parole o intere righe; ma soprattutto negli U.S.A. con gli artisti di Fluxus attraverso operazioni che tendono ad una decontestualizzazione per cercare un "senso diverso" ad una stessa opera, in linea con le tracce che il Dadaismo ed in particolare Marcel Duchamp lasciarono in eredità al secondo decennio del XX secolo.
Il libro d'artista è anche parte integrante dell'Arte postale o Mail Art e viene inteso come "oggetto" ed insieme "luogo di cultura" per l'artista e per il fruitore: questa la teoria proposta dalla storica dell'arte Daniela Palazzoli in pubblicazioni note e condivisa dal mondo dell'arte visuale e concettuale. Diversi artisti presenti in mostra sono esponenti di punta di questo network internazionale che usa il mezzo postale per la libera diffusione di lavori e la partecipazione di idee, ed è in futuro a questo canale che ci rivolgeremo nelle mostre che intendiamo organizzare a cadenza biennale. (Lamberto Caravita)